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Relazione sul progetto di catalogazione del patrimonio della biblioteca della sezione del CAI di Vicenza realizzato con il contributo della Fondazione Cariverona.

1 – PREMESSA STORICA.

L’esigenza di rendere fruibili i documenti della Biblioteca sezionale dei CAI di Vicenza si manifesta già nel 1875, data ufficiale d’inizio dell’attività del CAI di Vicenza e della sua Biblioteca. I Bollettini puntualmente riportavano notizia delle donazioni e delle nuove acquisizioni, invitando i Soci del CAI a contribuire all’incremento delle raccolte e a recarsi nella Sede sociale per compulsare il materiale librario, fotografico e cartografico che con gli anni cresceva grazie alla liberalità e sensibilità di tanti Soci.
Con l’aumentare dei documenti si sentì la necessità di creare gli “strumenti” per la ricerca. Solo nel ‘900 però si diede corpo organico alla “inventariazione” dei libri posseduti e successivamente ad una vera e propria catalogazione bibliografica, seppur solo “descrittiva”.
I bibliotecari degli anni ’70, su invito del Consiglio Direttivo e con l’aiuto di Soci volonterosi posero mano alla catalogazione completa, su supporto cartaceo, di tutto il materiale giungendo addirittura, a fine anni ’80, a pensare ad una catalogazione con programmi informatizzati.
Negli anni ’90 con il Programma Bookmark Dos si ripresero i documenti e si catalogarono seppur spesso in maniera non completa, travasando poi tutti i dati nell’attuale programma BookmarkWeb2, continuando successivamente a catalogare in tempo reale le nuove acquisizioni.
Risale al 2004-2005 l’esigenza di cercare un forte “finanziatore” per por mano definitivamente alla catalogazione computerizzata completa di tutto il materiale documentario.
L’allora Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno ed Ancona (ora Fondazione CariVerona) nel 2005 si interessava al progetto confermando un contributo utile a coprire in gran parte le esigenze catalografiche della Biblioteca.
Il progetto operativo inizia nel 2007 individuando una catalogatrice esperta seguita da un tutor per la formazione catalografica e per catalogazione specialistica. Uno stuolo di Soci volontari del CAI collabora a tutte le operazioni di preparazione, etichettatura e ricollocazione del materiale catalogato, nonché ai viaggi di trasporto del patrimonio documentario a domicilio.

2 - CATALOGAZIONE.

Consapevoli che la Biblioteca del CAI, Sezione di Vicenza possiede un patrimonio specialistico di tutto rispetto, ci siamo sentiti obbligati ad un trattamento altrettanto “specialistico” in fase di catalogazione, sia per i periodici, che, soprattutto, per gli spogli di periodici nonché di tutto il materiale documentario (monografia, cartografia, fotografia, ecc.). Per una catalogazione ottimale che permettesse all’utente finale il più immediato reperimento del documento abbiamo creato un PROTOCOLLO DI CATALOGAZIONE vincolante per i catalogatori attuali in vista anche del prosieguo naturale della catalogazione futura sia da parte dei soci volontari sia con ulteriori richieste di finanziamento del progetto con l’intento di coinvolgere tutte le sezioni del CAI del vicentino.

3 - METODO CATALOGRAFICO.

Il singolo record è stato inserito seguendo le norme nazionali e internazionali sia in fase descrittiva che in fase semantica. In particolare, per le

A - MONOGRAFIE:

Per le monografie ci siamo attenuti alle norme nazionali e internazionali, e precisamente:

  • Catalogazione descrittiva completa secondo le norme RICA (Regole Italiane di Catalogazione per Autori) aggiornate nel 2004/2006 (seppur in via sperimentale) e ISBD (International Standard Bibliographic Description) secondo gli standard M - Monografie ER- Risorse elettroniche, N - Analitici di periodici e monografie, NBM- Materiali non librari, CR per i periodici.

Per i testi che lo richiedevano è stata effettuata anche la descrizione a più livelli..

  • Catalogazione semantica completa con l’adozione della Classificazione Decimale Dewey secondo la 14^ edizione ridotta della 22^ edizione integrale con l'uso di tutte le tavole ausiliarie annesse, privilegiando soprattutto le suddivisioni geografiche. La Soggettazione è stata effettuata secondo il Soggettario della BNCF (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze), tenendo presenti i soggetti adottati dalla Biblioteca Nazionale Centrale del CAI (Torino) e i consigli del Nuovo Soggettario edito nel 2007.
  • Parole chiave. Per le parole chiave rinviamo al punto B.

B- PERIODICI E SPOGLI DI ARTICOLI DI PERIODICI

Il vero lavoro catalografico innovativo della Biblioteca del CAI di Vicenza è costituito proprio dalla catalogazione dei periodici e soprattutto degli spogli dei singoli articoli contenuti in un periodico.
E’ stata fatta la catalogazione completa di tutti i Bollettini del CAI di Vicenza, a far tempo dal 1875, per finire con LE PICCOLE DOLOMITI dal 1963 ad oggi. Si è data dimostrazione catalografica anche per alcuni numeri di LE ALPI VENETE, da catalogare in futuro se di potrà accedere ad appositi finanziamenti.

Oltre alle norme catalografiche prescritte per le monografie, ci preme sottolineare che gli SPOGLI di Periodici del CAI sono stati trattati come una vera e propria monografia, abbondando pertanto nella parte descrittiva (anche in deroga alle norme RICA e ISBD) e creando soprattutto, in fase semantica, un’abbondanza di soggetti tra essi complementari e soprattutto una densa correlazione di parole chiave attinenti all’articolo. Per fare ciò a volte, anzi, molto spesso, per non dire sempre, il catalogatore doveva effettuare una lettura “tecnica” dell’articolo, e qualche volta leggerselo tutto, con evidente impiego di tanto tempo.

Le parole chiave. Oltre alle tradizionali componenti “semantiche” (classificazione Dewey e soggettazione) abbiamo introdotto un nuovo elemento molto dinamico che consente all’utenza il reperimento di qualsiasi documento: si tratta delle Parole chiave, desunte dai Thesauri esistenti, iniziando con il Thesauro della Regione Toscana, implementandolo però con termini in esso inesistenti e invece molto importanti per la realtà “alpina” Si sono privilegiate molte parole chiave geografiche, testando i toponimi di volta in volta, consultando Le guide d’Italia del CAI-TCI., il SOIUSA (= Suddivisione orografica internazionale unificata del Sistema alpino), e le carte topografiche dell’IGM (= Istituto geografico militare). Oltre alla consultazione di molti testi specifici, utilissima si è dimostrata la consultazione delle “Garzantine”, di La montagna (Enciclopedia dell’Istituto geografico De Agostani di Novara); molto utili infine sono risultati alcuni siti Internet sia per la conferma dei termini immessi, sia per l’introduzione di nuove parole. Ne è derivata una fitta rete di parole chiave, molto abbondanti per ogni singolo record, al fine di facilitare l’utente finale tradizionale e “virtuale” alla ricerca semplice, “amichevole” ed interessante di tutto il posseduto documentario della Biblioteca.
Oltre a tutti i termini di parole chiave riscontrati nel Thesaurus, abbiamo creato, per primaria esigenza documentaria e tenendo presenti le prescrizioni della norma UNI ISO 2788, nuove parole chiave attinenti alla SEZIONE del CAI di Vicenza o altre sezioni: quadri direttivi, tecnici, organizzativi: loro storia, geografia, cronologia, attività; nomi propri di persone e di istituzioni; termini geografici; toponimi in italiano; toponimi in dialetto; toponimi che si riferiscono alla tradizione popolare orale e scritta; i riferimenti cronologici generali; i riferimenti cronologici riferiti a secoli specifici; i riferimenti cronologici riferiti a data di inizio e di fine di un’attività; i riferimenti cronologici riferiti a giorno mese e anno; parole semplici (sostantivi): entità concrete e astratte (nomi comuni e nomi commerciali, nomi di uso comune e nomi scientifici); parole composte (sostantivo + aggettivo); parole complesse (sostantivo + complementi, dette sintagmi preposizionali); parole in correlazione (usate con estrema cautela); parole “formali” (come i soggetti e le suddivisioni formali della BNCF); parole al singolare o al plurale a seconda dell’argomento trattato, concreto o astratto.
Come l’utente potrà constatare, molte parole chiave permetteranno la ricostruzione di un avvenimento nella sua interezza, servendosi anche di utili “scaffali virtuali” che combinano elementi generici (ad es. il termine “vicentinità”, presente all’interno del CAI già nel Bollettino n. 10 dell’ottobre 1925) con elementi specifici, tantissimi.
Da notare infine l’innovazione di creare una parola chiave anche per ogni autore dell’articolo.
Con il progredire del lavoro catalografico le parole chiave inserite sono andate a creare un vero e proprio Thesaurus ad uso della Sezione Cai di Vicenza.

C- ALTRE OPERAZIONI CATALOGRAFICHE.

L’attività catalografica non si è esaurita nella catalogazione descrittiva e semantica. Il catalogo del CAI necessitava di una revisione univoca di tutti gli Authority file, del trattamento di copie doppie, della sistemazione definitiva dell’univoco numero di ingresso.
Si sono pertanto rivisti, uno ad uno, tutti i termini relativi agli Authority file

  • Autori,
  • Collane,
  • Editori,
  • Soggetti e
  • Parole chiave.
  • Una revisione infine alla Classificazione decimale Dewey, integrando la preesistente edizione 12. ridotta con l’attuale 14. edizione ridotta, apportando modifiche sia alle notazioni sia ai termini descrittivi delle notazioni.

Per fare tutto questo lavoro ci si è serviti della funzione “schiacciamenti” rendendo così agili e consultabili tutti gli Authority file esistenti.

D- OPERAZIONI COLLATERALI.

Da non sottovalutare infine l’insostituibile apporto operativo di un gruppo di Soci volontari del CAI (Umberto Barbieri, Vito Pegoraro, Gabriele Torresan), coordinati dai Responsabili della Biblioteca sezionale sig. Gregorio Andriollo e Sig. Pietro Benedetti, che hanno contribuito al buon esito della catalogazione bibliografica. A queste persone è riconosciuto il merito di aver predisposto il materiale di catalogazione, dandosi delle priorità, controllando lo stato di catalogazione assente, parziale o completa di un documento, individuando materiale dapprima sconosciuto, curando l’immissione di bollini sul singolo libro, preparando gli scatoloni per il trasporto, trasportando il materiale da catalogare a domicilio, provvedendo alla stampa ed apposizione delle etichette riportanti dati gestionali ed inventariali su ogni singolo documento, ricollocando tutto il materiale. Un lavoro “a catena” che ha dato i suoi frutti positivi con evidenti vantaggi di risparmio e di efficienza.

E – SINTESI E CONSISTENZA DELL’INTERVENTO.

Grazie alle operazioni sopradescritte, siamo riusciti a por mano a:

  • 175 fascicoli di periodici della Sezione del CAI di Vicenza ed alcuni delle “Alpi Venete”
  • per i fascicoli relativi al 2005 ed al 2006 sono stati inseriti anche tutti gli articoli in full text
  • 2.031 spogli di articoli di periodici relativi ai 175 fascicoli
  • 2350 monografie per la maggior parte in catalogazione ex novo ed in parte in revisione completa di materiale già catalogato.

La catalogazione bibliografica è stata realizzata dalla dott.ssa Irene Romanzin con il coordinamento del tutor Luigino Frigo.

Il lavoro, nella speranza di ottenere per il futuro nuovi finanziamenti (finalizzati soprattutto allo spoglio degli articoli delle riviste in possesso del CAI di Vicenza), proseguirà ora su base volontaria dei soci per completare la catalogazione di materiali speciali come la sezione di speleologia, la sezione di cartografia ed il completamento della revisione dei documenti catalogati negli anni passati. A tale scopo i soci volontari del CAI parteciperanno ad un corso gratuito biblioteconomico e catalografico tenuto dal tutor del progetto Sig. Luigino Frigo.

F – LA BIBLIOTECA DEL CAI RIVOLTA VERSO GLI UTENTI ED Il TERRITORIO.

Nel ringraziare ancora la Fondazione Cariverona per il contributo erogato che ci ha permesso di realizzare questo progetto, vorremmo evidenziare che il progetto stesso è stato presentato, ottenendo molti apprezzamenti, a BIBLIOCAI, che raggruppa le biblioteche del CAI a livello nazionale.

Grazie al metodo innovativo di catalogazione adottato, rileviamo che in questi ultimi mesi la frequentazione della biblioteca del CAI di Vicenza ed il numero di prestiti effettuati sono molto aumentati e alla curiosità iniziale è seguita la vera e propria ricerca specialistica.

Inoltre il catalogo on line in tempo reale comincia, pur non avendolo ancora pubblicizzato, ad essere visitato da utenti oltre che a livello territoriale anche a livello nazionale.

Infine vogliamo mettere in luce alcuni aspetti che abbiamo particolarmente curato per quanto riguarda le funzioni di ricerca dell’OPAC che ne ha fatto un progetto con caratteristiche uniche a livello nazionale:

  • attraverso il canale di ricerca “Il vicentino” sono stati raggruppati tutti i documenti (monografie ed articoli) che hanno attinenza con il territorio della provincia di Vicenza;
  • sono stati attivati una serie di sottocanali che permettono di fare delle ricerche mirate che sono dei veri propri percorsi di lettura e ricerca: i Colli Berici, il vicentino sotterraneo, ecc.;
  • è stato creato uno specifico canale di ricerca per i periodi dove si possono cercare, in forma selezionata, sia i titoli delle testate che i singoli articoli di spoglio;
  • attraverso la ricerca per parole chiave è possibile ricercare, per esempio, i singoli documenti che trattano: sentieri, vaj, monti, località, ecc.;
  • più in specifico nel canale di “ricerca avanzata” con la funzione “persone” viene presentato un Indice alfabetico delle persone citate, per contributi di varia natura, nei documenti presenti in biblioteca;
  • il trattamento specifico ed approfondito del materiale di interesse locale ha già suscitato interesse ed apprezzamento da parte di biblioteche del Sistema Bibliotecario Provinciale di pubblica lettura di Vicenza, e soprattutto di Biblioteche del Club Alpino Italiano disseminate nel territorio nazionale.

 

Leggi anche:

- Relazione sul progetto di catalogazione, a cura di Gregorio Andriollo, bibliotecario della Sezione CAI di Vicenza (22 aprile 2008)

- Biblioteca in rete: Vicenza fa scuola, di Giulio Ardinghi, Il Giornale di Vicenza (sabato 26 aprile 2008)

 

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